QUANDO
SI PUO' DIRE: INVENTORE
Secondo il vocabolario
"inventore"
è chi inventa qualche cosa di nuovo, chi fa un'invenzione.
Deriva
dal verbo "inventare" che significa: "Trovare con
il proprio ingegno, sulla base di determinate esperienze, ricerche
e studi sistematici, oggetti, prodotti, tecniche, metodi e sistemi
pratici e teorici nuovi, che costituiscono un progresso nella
scienza o nella tecnica e nelle loro applicazioni pratiche"
(E de Felice, A. Duro, S.E.I. 1993)
D'accordo,
ma per le persone comuni - casalinghe, pensionati, operai, impiegati,
studenti di qualsiasi età - chi è l'inventore?
Qualcuno
penserà subito a personaggi come Archimede Pitagorico,
quello di Walt Disney, per intenderci. E che dire del simpatico
Doc di "Ritorno al futuro" o dello scienziato che, nella
fantasia di Mary Shelley, aveva ricostruito un uomo, Frankenstein,
assemblando dei poveri resti umani. Eh, no. Sono soltanto "stereotipi",
cioè immagini convenzionali....; l'inventore è qualcosa
d'altro: prima di tutto un uomo, o una donna, che pensa e, in
secondo luogo, una persona che vede le cose in un modo diverso,
le osserva, le soppesa, le valuta, ne rileva i difetti, veri o
presunti, e ne immagina le correzioni. Qualche volta è
un individuo eccentrico, in alcuni casi - pochi, anche se sono
quelli che si notano di più - è "fuori di testa",
ma è comunque sempre una persona che si trova un pensiero
più avanti di chi il proprio cervello lo tiene di riserva.
L'inventore ha fantasia, molta; ha passione, tanta, e, quando
non è legato a un'azienda in grado di selezionare e convogliare
le sue idee in un campo di fattibilità, è sovente
dispersivo e sopravvaluta o sottovaluta in egual misura l'importanza
e la portata delle sue invenzioni. L'inventore indipendente è
solo, e quasi sempre non ha i mezzi e le conoscenze, o la voglia
di confrontarsi con gli altri e di ridiscutere le proprie certezze.
L'inventore
non sempre viene capito nella sua ansia di trasformare l'idea,
che ritiene originale, in un prodotto industriale. L'inventore
non è quello delle vignette della Settimana Enigmistica,
anche se qualcuno fa del suo meglio per sembrarlo, rovinando così
la reputazione agli altri che si adoperano per migliorare la qualità
della vita a tutti tentando anche di ricavare, se possibile, di
che mantenere la propria.
Inventore
può essere chiunque di noi, anche se non è detto
che le nostre invenzioni, come quelle degli inventori a tempo
pieno, debbano essere obbligatoriamente eclatanti o straordinariamente
nuove.
Per
concludere: l'inventore, salvo qualche rara eccezione, è
un essere umano come tutti gli altri, con gli stessi difetti,
ma con una caratteristica in più: si guarda sempre intorno
per vedere se c'è qualche cosa di nuovo da inventare o
da perfezionare!