CHE
COSA SONO I BREVETTI
I brevetti, qualche volta indicati come privative industriali, sono
i più importanti documenti legali pubblici con in quali possono
esseri protetti i nuovi ritrovati applicabili industrialmente.
Infatti i brevetti rilasciati (concessi) conferiscono ai titolari
(aziende, società, persone) la facoltà esclusiva di
utilizzare, attuandolo, direttamente o con licenze a terzi, quanto
in essi descritto, illustrato e rivendicato.
Questa facoltà esclusiva è comunque limitata nel tempo
e territorialmente: un brevetto, sia esso per invenzione o per modello
di utilità od ornamentale, durerà un preciso numero
di anni a seconda del tipo e sarà attivo nella o nelle nazioni
in cui è stato richiesto e concesso e successivamente mantenuto
in vita.
Da un punto di vista strettamente nazionale, in Italia si possono
distinguere tre tipi di brevetto: il brevetto per invenzione industriale,
il modello di utilità, il modello ornamentale singolo o multiplo;
inoltre a queste tre privative deve essere comunque aggiunto il
Marchio di fabbrica e di Commercio, indispensabile complemento per
l'identificazione e la differenziazione di prodotti e servizi.
DEFINIZIONI
Brevetto per invenzione
Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni che implicano
un'attività inventiva e sono adatte ad avere un'applicazione
industriale (art. 12, R.D. 29 Giugno 1939, n.1127 e succ. modifiche).
Durata 20 anni.
Modello di utilità
Possono costituire oggetto di brevetto per modello di utilità
i nuovi modelli atti a conferire particolare efficacia o comodità
di applicazione, o di impiego, a macchine, o parti di esse, strumenti,
utensili od oggetti d'uso in genere, quali i nuovi modelli consistenti
in particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni
di parti. (art- 2, R.D. 25 Agosto 1940, n. 1411). Durata 10 anni.
Disegno e Modello ( ex Modello Ornamentale)
Per Disegno o Modello si intende l'aspetto dell'intero prodotto
o di una sua parte, quale risulta in particolare dalle caratteristiche
delle linee, dei colori, dei contorni, della forma, della struttura
superficiale e/o dei materiali del prodotto stesso e/o del suo
ornamento.
( D.L. 2 febbraio 2001, n.95). Durata 25 anni.
Marchio
Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa,
tutti i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente,
in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni,
le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione
di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché
siano atti a distinguere prodotti o i servizi di un'impresa da
quelli di altre imprese, e salvo il disposto degli artt. 18* e
21**. (art. 16, R.D. 21 Giugno 1942, n. 929).
* segni contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume,
denominazioni generiche, forme imposte dalla natura stessa dei
prodotto ecc.; stemmi e altri segni considerati nelle convenzioni
internazionali, segni ecc. di interesse pubblico; segni idonei
ad ingannare il pubblico sulla provenienza geografica, natura
e qualità; segni il cui uso costituirebbe violazione di
un altrui diritto d'autore, di proprietà industriale o
altro esclusivo diritto di terzi.
** ritratti di persone, senza il consenso degli aventi diritto)
( art. 16, R.D. 21 Giugno 1942, n.929).
TASSE
UFFICIALI
Tutte le domande di brevetto sopra indicate chiedono il pagamento
anticipato di un periodo di durata standard minimo: per le invenzioni
tre anni, per i modelli di utilità ed i Disegni e Modelli:
un quinquennio; nel caso dei marchio si paga anticipatamente tutto
il periodo decennale di durata.
TERRITORIALITÀ
Una domanda di brevetto, di modello o di marchio può essere
"estesa" anche ad altre nazioni e questo ampliamento
deve essere effettuato entro un lasso di tempo preciso, definito
del "diritto di priorità", che è di dodici
mesi per le invenzioni e per i modelli di utilità, di sei
mesi per Disegni e Modelli e per i marchi). Una domanda di brevetto
non "estesa" avrà validità solo nella
nazione in cui è stata presentata e concessa e/o registrata.
NOVITÀ
E CONTENUTO INVENTIVO
Tutti i brevetti ed i marchi italiani vengono rilasciati (concessi)
senza ricerca di novità (ricerca anteriorità) e
con un esame di merito poco incisivo, contrariamente a quanto
avviene nelle altre principali nazioni europee ed extraeuropee.
Questo comporta che i brevetti nazionali italiani devono sempre
essere considerati "nuovi con riserva", con tutte le
conseguenze dei caso determinate dall'impossibilità di
sapere con relativa certezza quale è l'effettiva portata
della propria "innovazione".
ESEMPI
PRATICI
Se un'azienda inventa un'apparecchiatura per l'inscatolamento
di prodotti commerciali, ad esempio da utilizzare in un punto
di vendita e a disposizione del pubblico (tipo riempi-sacchetti
self-service, la protezione andrebbe cercata in un brevetto di
invenzione.
Se invece questo tipo di apparecchiatura esiste già, è
oggetto di brevetti non più in vigore e l'innovazione consiste
in un perfezionamento che aggiunge all'apparecchiatura nota una
funzione ulteriore, il brevetto da utilizzare è il modello
di utilità.
Se in quello che viene ideato di nuovo c'è solo l'aspetto
(forma non funzionale) e se l'apparecchiatura di per sé
non è più soggetta a diritti validi di terzi, è
possibile distinguere e riservare l'esclusiva del nuovo design
dell'apparecchiatura tramite un modello o disegno (ex Modello
Ornamentale).
Inoltre, a prescindere dal grado di originalità di quanto
ideato, l'apparecchiatura o il prodotto, o i servizi che interessano,
possono essere protetti, distinguendoli da altri dello stesso
genere, tramite un marchio.
INTERNAZIONALIZZAZIONE
L'estensione all'estero di una domanda di brevetto nazionale può
essere effettuata tramite singoli depositi nazionali esteri oppure,
per alcuni Paesi, utilizzando le convenzioni internazionali attualmente
in vigore che prevedono una procedura unificata comune per più
nazioni aderenti: il Brevetto Europeo, la Domanda di Brevetto
Internazionale WO/PCT, il Modello Ornamentale Internazionale,
il Marchio Internazionale, il Marchio Comunitario, il Disegno
e Modello Comunitario (Marchio Comunitario e Disegno e Modello
Comunitario includono attualmente tutti i 25 Paesi facenti parte
dal 1° Maggio 2004 dell'Unione Europea)