SOS-INVENTORI.COM



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Bruno Rimoldi
Ricerche Brevettuali

Via Riccione, 9
20156 Milano (MI)
tel: 02.39267713
CHE COSA SONO I BREVETTI
I brevetti, qualche volta indicati come privative industriali, sono i più importanti documenti legali pubblici con in quali possono esseri protetti i nuovi ritrovati applicabili industrialmente.
Infatti i brevetti rilasciati (concessi) conferiscono ai titolari (aziende, società, persone) la facoltà esclusiva di utilizzare, attuandolo, direttamente o con licenze a terzi, quanto in essi descritto, illustrato e rivendicato.
Questa facoltà esclusiva è comunque limitata nel tempo e territorialmente: un brevetto, sia esso per invenzione o per modello di utilità od ornamentale, durerà un preciso numero di anni a seconda del tipo e sarà attivo nella o nelle nazioni in cui è stato richiesto e concesso e successivamente mantenuto in vita.
Da un punto di vista strettamente nazionale, in Italia si possono distinguere tre tipi di brevetto: il brevetto per invenzione industriale, il modello di utilità, il modello ornamentale singolo o multiplo; inoltre a queste tre privative deve essere comunque aggiunto il Marchio di fabbrica e di Commercio, indispensabile complemento per l'identificazione e la differenziazione di prodotti e servizi.

DEFINIZIONI
Brevetto per invenzione
Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni che implicano un'attività inventiva e sono adatte ad avere un'applicazione industriale (art. 12, R.D. 29 Giugno 1939, n.1127 e succ. modifiche). Durata 20 anni.
Modello di utilità
Possono costituire oggetto di brevetto per modello di utilità i nuovi modelli atti a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione, o di impiego, a macchine, o parti di esse, strumenti, utensili od oggetti d'uso in genere, quali i nuovi modelli consistenti in particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni di parti. (art- 2, R.D. 25 Agosto 1940, n. 1411). Durata 10 anni.
Disegno e Modello ( ex Modello Ornamentale)
Per Disegno o Modello si intende l'aspetto dell'intero prodotto o di una sua parte, quale risulta in particolare dalle caratteristiche delle linee, dei colori, dei contorni, della forma, della struttura superficiale e/o dei materiali del prodotto stesso e/o del suo ornamento.
( D.L. 2 febbraio 2001, n.95). Durata 25 anni.
Marchio
Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa, tutti i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere prodotti o i servizi di un'impresa da quelli di altre imprese, e salvo il disposto degli artt. 18* e 21**. (art. 16, R.D. 21 Giugno 1942, n. 929).
* segni contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume, denominazioni generiche, forme imposte dalla natura stessa dei prodotto ecc.; stemmi e altri segni considerati nelle convenzioni internazionali, segni ecc. di interesse pubblico; segni idonei ad ingannare il pubblico sulla provenienza geografica, natura e qualità; segni il cui uso costituirebbe violazione di un altrui diritto d'autore, di proprietà industriale o altro esclusivo diritto di terzi.
** ritratti di persone, senza il consenso degli aventi diritto) ( art. 16, R.D. 21 Giugno 1942, n.929).

TASSE UFFICIALI
Tutte le domande di brevetto sopra indicate chiedono il pagamento anticipato di un periodo di durata standard minimo: per le invenzioni tre anni, per i modelli di utilità ed i Disegni e Modelli: un quinquennio; nel caso dei marchio si paga anticipatamente tutto il periodo decennale di durata.

TERRITORIALITÀ
Una domanda di brevetto, di modello o di marchio può essere "estesa" anche ad altre nazioni e questo ampliamento deve essere effettuato entro un lasso di tempo preciso, definito del "diritto di priorità", che è di dodici mesi per le invenzioni e per i modelli di utilità, di sei mesi per Disegni e Modelli e per i marchi). Una domanda di brevetto non "estesa" avrà validità solo nella nazione in cui è stata presentata e concessa e/o registrata.

NOVITÀ E CONTENUTO INVENTIVO
Tutti i brevetti ed i marchi italiani vengono rilasciati (concessi) senza ricerca di novità (ricerca anteriorità) e con un esame di merito poco incisivo, contrariamente a quanto avviene nelle altre principali nazioni europee ed extraeuropee. Questo comporta che i brevetti nazionali italiani devono sempre essere considerati "nuovi con riserva", con tutte le conseguenze dei caso determinate dall'impossibilità di sapere con relativa certezza quale è l'effettiva portata della propria "innovazione".

ESEMPI PRATICI
Se un'azienda inventa un'apparecchiatura per l'inscatolamento di prodotti commerciali, ad esempio da utilizzare in un punto di vendita e a disposizione del pubblico (tipo riempi-sacchetti self-service, la protezione andrebbe cercata in un brevetto di invenzione.
Se invece questo tipo di apparecchiatura esiste già, è oggetto di brevetti non più in vigore e l'innovazione consiste in un perfezionamento che aggiunge all'apparecchiatura nota una funzione ulteriore, il brevetto da utilizzare è il modello di utilità.
Se in quello che viene ideato di nuovo c'è solo l'aspetto (forma non funzionale) e se l'apparecchiatura di per sé non è più soggetta a diritti validi di terzi, è possibile distinguere e riservare l'esclusiva del nuovo design dell'apparecchiatura tramite un modello o disegno (ex Modello Ornamentale).
Inoltre, a prescindere dal grado di originalità di quanto ideato, l'apparecchiatura o il prodotto, o i servizi che interessano, possono essere protetti, distinguendoli da altri dello stesso genere, tramite un marchio.

INTERNAZIONALIZZAZIONE
L'estensione all'estero di una domanda di brevetto nazionale può essere effettuata tramite singoli depositi nazionali esteri oppure, per alcuni Paesi, utilizzando le convenzioni internazionali attualmente in vigore che prevedono una procedura unificata comune per più nazioni aderenti: il Brevetto Europeo, la Domanda di Brevetto Internazionale WO/PCT, il Modello Ornamentale Internazionale, il Marchio Internazionale, il Marchio Comunitario, il Disegno e Modello Comunitario (Marchio Comunitario e Disegno e Modello Comunitario includono attualmente tutti i 25 Paesi facenti parte dal 1° Maggio 2004 dell'Unione Europea)

Un esperto al vostro servizio

Bruno Rimoldi
iscritto al numero 596/M dell'Albo Nazionale Consulenti in Proprietà Industriale, sezione marchi


Nato nel 1949 a Milano, dove risiede e lavora, è attivo nel settore brevetti dal 1964.

Formatosi come ricercatore brevettuale e relatore di brevetti e marchi all'interno di un noto Studio di consulenza milanese, nel 1980 sceglie di abbandonare la posizione dipendente per affrontare il mercato autonomamente, privilegiando, nell'ambito della specializzazione, il settore giochi e giocattoli.

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