Perché Brevettare

IL BREVETTO E' IL DOCUMENTO LEGALE PIU' EFFICACE PER DIMOSTRARE DEI DIRITTI DI ESCLUSIVA NEI CONFRONTI DI TERZI

 

I diritti derivanti da un brevetto concesso concedono al titolare di sfruttare quanto rivendicato in esso direttamente o rilasciando licenze.

Un brevetto ha valore  nella/e nazione/e in cui è stato concesso, di conseguenza un brevetto di origine italiana  se non esteso all’estero potrà essere fatto valere solo in Italia.

Da questo presupposto nasce la considerazione che una domanda di brevetto deve essere estesa in tutte le nazioni  nelle quali si desidera ottenere un’esclusiva e si prevede di avere un mercato.

 

DEPOSITO DI BASE

La prassi abituale consigliabile  prevede il deposito di una domanda nazionale in Italia alla  quale far  seguire entro 12 mesi  l’estensione all’estero tramite una domanda di Brevetto Europeo oppure tramite una Domanda Internazionale di brevetto WO/PCT (nella quale è possibile designare assieme a molte nazioni estere anche  il Brevetto Europeo in quanto considerato brevetto “regionale”)

Nei 12 mesi sanciti dal “diritto di priorità”  potranno essere effettuate le ricerche di anteriorità per valutare quanto prima possibile se è conveniente  procedere con l’estensione estera ( che ha costi non trascurabili ed é comunque soggetta a ricerca di anteriorità ed esame di merito).

Questo perché anche se dal 1° luglio 2008 è stata  introdotta in Italia la ricerca ufficiale corredata da un parere di massima dell’esaminatore europeo, se si considera che il risultato di questa indagine svolta dall’Ufficio Brevetti Europeo per conto dell’Uibm (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi)  non sarà fornito prima di 9 mesi dalla data del deposito,  resta sempre consigliabile procedere privatamente ad eseguire la ricerca di anteriorità per avere un margine di tempo più ampio per decidere in merito ai depositi all’estero. 

 

PROTEZIONE COMPLEMENTAREI / COLLATERALI

Al  brevetto di invenzione possono essere affiancati Marchi  per l’identificazione del prodotto/procedimento oggetto dell’invenzione;  e/o Modelli per la difesa del design dei prodotti.

 

©Bruno Rimoldi – Milano /  Giugno 2008