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UN'IDEA GENIALE NON BASTA. Per poter sfruttare adeguatamente un'invenzione bisogna proteggerla. La scelta delle protezioni brevettuali da utilizzare per proteggere quanto si è inventato o perfezionato dipende da precise decisioni aziendali che dovrebbero coinvolgere in azienda: la direzione, la progettazione ed il marketing (senza dimenticare la parte amministrativa) considerando gli investimenti e le strategie connesse. Di conseguenza andrà considerato (per le domande di brevetto di invenzione depositate dopo il 1° luglio 2008) anche il fatto che da luglio le invenzioni italiane saranno oggetto di una ricerca ufficiale eseguita dall'Ufficio Brevetti europeo per conto dell'Ufficio Italiano Brevetti e marchi (UIBM), e riceveranno un parere da parte dell'esaminatore europeo e conseguentemente potrebbero essere considerati più ”forti” fruendo di una ricerca di anteriorità facente parte dell'iter di deposito. Ma dovranno essere considerati anche i tempi di questa ricerca che, per quanto attualmente noto, saranno comunque relativamente lunghi perché l'esito della ricerca ed il relativo parere di brevettabilità giungeranno – salvo contrattempi – dopo non meno di nove mesi calcolati dalla data del deposito italiano, e quindi per valutare la convenienza di una eventuale estensione all'estero rimarranno solo tre mesi (la possibilità di rivendicare la “priorità” del deposito italiano scade al 12° mese). Di conseguenza anche per i brevetti di invenzione potrebbe rimanere conveniente procedere quanto prima possibile all'esecuzione di una ricerca di anteriorità per valutare correttamente e con un buon margine di tempo per effettuare l'estensione all'estero, se è conveniente procedere; ricerca che potrà essere affidata privatamente ad uno studio di consulenza brevettuale oppure ad un PatLib (uffici pubblici specializzati in ricerche brevettuali presenti presso le principali Camere di Commercio).
DEPOSITI NAZIONALI (ITALIA) Premessa. Nessuno in Italia è tenuto a farsi rappresentare per presentare una domanda di brevetto, considerata comunque la complessità della formulazione della stessa sarà sempre consigliabile affidarsi ad un Consulente in brevetti iscritto all'albo.
DIRITTI DI DEPOSITO (ex Tasse ufficiali) Brevetti per Invenzioni industriali (deposito in formato cartaceo:
Modelli di Utilità ( senza limitazione di facciate):
Disegni e Modelli ( senza limitazione di facciate):
Marchi nazionali
Diritti Camerali & Marche da bollo Per la ricevuta (copia del verbale di deposito) sono attualmente previsti:
Nonch$eacute; solo per i Marchi: Marca da bollo da € 14,62 sulla domanda e sulla lettera d'incarico (se presente) Come evidenziato le spese fisse per il deposito in Italia sarebbero davvero esigue per chi decidesse di effettuare un deposito senza avvalersi delle prestazioni di un Consulente abilitato. Attualmente (Giugno 2008) un deposito di una domanda di brevetto per invenzione (compresi onorario e spese) affidato ad un Mandatario abilitato può costare in media circa 2.500 € (IVA esclusa) N.B. gli importi indicati sono riferiti alle tabelle aggiornate al 30/06/2008
DEPOSITI ESTERI L'internazionalizzazione (estensione all'estero) di una domanda di
brevetto nazionale può essere effettuata tramite singoli depositi nazionali
esteri, oppure, per alcune nazioni utilizzando le convenzioni internazionali
attualmente in vigore che prevedono una procedura comune per più nazioni
aderenti: il Brevetto europeo, I costi di questi depositi sono ovviamente molto superiori a quelli del deposito nazionale italiano e quindi i preventivi per poter essere affidabili devono essere formulati caso per caso. A titolo indicativo l'iter per la registrazione di un Marchio Comunitario (valido per tutte le nazioni aderenti all'Unione europea) sono previste attualmente le seguenti tasse ufficiali: tassa di domanda € 750,00 + Tassa di registrazione € 850,00 (sino a tre classi)
RICERCHE DI ANTERIORITA' La verifica del contenuto di novità di un nuova invenzione viene effettuata tramite ricerche brevettuali “per argomento” al fine di identificare eventuali brevetti anteriori rivendicanti caratteristiche simili Le ricerche possono essere
I rapporti delle ricerche “per argomento” sono costituiti dalle copie complete in lingua originale dei brevetti di maggior pertinenza identificati (dove possibile anche con riassunto in inglese) e dal commento del ricercatore.
COSTI
Sono possibile comunque possibili molte altre ricerche e controlli, quali ad esempio: Brevetti nazionali, Modelli Internazionali, Modelli Comunitari, Marchi Internazionali, Marchi Comunitari; segnalazioni/sorveglianze periodiche per nominativo e/o per argomento; fornitura copie di brevetti, ricerche bibliografiche libri, cataloghi, riviste, internet, biblioteche. Inoltre, per l'argomento giochi e giocattoli ed articoli similari, inclusi gli attrezzi ludico-sportivi, sono possibili anche ricerche manuali tra cataloghi e riviste specializzate (oltre a ricerche brevettuali storiche. Le ricerche sopra indicate sono un esempio delle ricerche più comuni. Ogni ricerca verrà comunque impostata in base alle specifiche esigenze formulando corrispondenti preventivi dettagliati.
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